Un giorno a Bath: cosa vedere

Durante il mio ultimo viaggio on the road in Inghilterra ho deciso di dedicare una giornata alla scoperta di Bath, una destinazione perfetta per chi è in cerca di una dimensione cittadina intima e a misura d’uomo. Il suo ricco patrimonio architettonico, storico e culturale offre ai visitatori diverse attività ed esperienze da fare in città. In questo articolo scopriamo insieme cosa vedere a Bath in un giorno, come raggiungerla, e ci addentriamo in qualche curiosità sui suoi luoghi più iconici.
Se avete in programma un viaggio in Inghilterra, magari nelle Cotswolds o a Bristol, vi suggerisco di ritagliarvi un giorno da trascorrere a Bath. Questa città infatti, pur appartenendo alla contea del Somerset, è molto vicina al Cotswold meridionale e pertanto viene spesso inserita tra le tappe di un viaggio nelle campagne inglesi, proprio come abbiamo fatto io e L.
Allo stesso modo, dista solo 20 km da Bristol – tant’è che l’aeroporto più vicino a Bath si trova proprio in questa città. Per raggiungerla da Londra, infine, potete optare per il treno dalla stazione di Paddington (tempo di percorrenza: un’ora e mezza) oppure noleggiare un’auto con cui impiegherete poco più di due ore.
Bath si visita tranquillamente in un giorno girando a piedi e fermarsi una notte è più che sufficiente.
Ma per cosa è famosa Bath? Chiunque la conosca, probabilmente, vi risponderà che è per via delle le sue Terme Romane, ed effettivamente il suo stesso nome deriva proprio da questo luogo. Ma questa città Patrimonio dell’Unesco rappresenta anche l’emblema dell’architettura in stile georgiano, di cui può vantare opere uniche al mondo.
Dulcis in fundo, Bath regala un’ampia offerta culturale, un centro storico molto curato, eleganti negozi, e dei bellissimi parchi in cui godersi qualche momento di tranquillità.
Cosa vedere a Bath in un giorno
Terme Romane

Le Terme Romane si trovano in pieno centro storico, oserei dire che l’intero fulcro commerciale moderno della città sia stato costruito attorno a quella che ne è, in fin dei conti, la principale attrazione turistica.
La visita inizia dalla parte superiore e dalla terrazza che circonda tutto il perimetro dell’edificio principale, per poi proseguire nei cunicoli sotterranei in cui è possibile comprendere meglio il sistema di approvvigionamento delle terme. Una volta terminato il percorso negli spazi interni, vi ritroverete nel cuore di questo luogo, ovvvero il colonnato che circonda la grande vasca rettangolare di acqua calda.
Oltre al funzionamento in senso stretto delle terme, è possibile osservare i resti degli spazi esistiti un tempo in questo complesso e numerosi reperti – uno fra tutti, la testa in bronzo raffigurante la dea Sulis Minerva. A questa divinità era infatti dedicato il principale tempio della struttura.

Piccola curiosità: il nome Sulis fa riferimento alla dea dell’acqua della tradizione celtica a cui il tempio era originariamente dedicato e al quale è stato successivamente affiancato il culto di Minerva; queste terme infatti, esistono da molto prima dell’avvento dell’Impero Romano e del sovrano Vespasiano
Nella seconda metà degli anni Novanta è stata definitivamente riconosciuta la nocività dell’acqua di queste terme a causa dell’elevato livello di radioattività, pertanto non è possibile utilizzarle.
Nonostante mi sia piaciuto molto visitare questo posto, devo ammettere che ho trovato l’ingresso un po’ costoso: £25/30€ con audioguida – nei weekend il prezzo aumenta e varia a seconda della stagionalità. Non è necessario prenotare in anticipo, i biglietti si possono comprare al momento, ma se preferite acquistarli prima potete farlo sul sito ufficiale, dove è possibile anche controllare gli orari di apertura.
The Abbey


Un tempo monastero benedettino, l’Abbazia dedicata ai Santi Pietro e Paolo è oggi la cattedrale di Bath e sovrasta la parte superiore delle Terme Romane. Dal punto di vista architettonico, risponde allo stile Gotico Inglese nella sua fase ‘perpendicolare’ – contraddistinta da una forte accentuazione di guglie e altri elementi verticali. Un altro elemento distintivo di questa chiesa sono le imponenti volte a croce osservabili al suo interno.
Per visitarla è necessario acquistare i ticket di ingresso in loco oppure online (costo: £7.50, circa 9 €).
Pulteney Bridge
Icona della città, questo ponte, sotto il quale scorrono le acque del fiume Avon, è uno dei pochi al mondo con negozi e caffè lungo tutta la sua superficie. L’architetto che lo ha progettato, Robert Adam, si è ispirato ad un altro celebre ponte che abbraccia questo concetto, il Ponte Vecchio a Firenze.

L’opera è intitolata a Frances Pulteney, moglie del committente William Pulteney. Il signor Pulteney aveva ereditato un vastissimo terreno e, con grande visione, decise di trasformarlo in un nuovo sobborgo di Bath e unirlo al resto della città proprio attraverso un ponte.
Durante la vostra passeggiata qui non dimenticate di fare una sosta al The Bridge Coffee Shop – un’istituzione in città – per una colazione o merenda.

Circus e Royal Crescent
Il Circus e il Royal Crescent sono due opere architettoniche facenti capo alla visione degli architetti John Wood il vecchio e suo figlio, John Wood il giovane.


John Wood padre aveva concepito il Circus come un coplesso residenziale di forma circolare ispirato all’architettura palladiana, e dunque a rigorosissimi calcoli matematici e simmetrie che garantiscono una certa struttura organizzativa delle case. Wood morì poco dopo l’inizio dei lavori e fu il figlio a completare il progetto: tre blocchi identici con abitazioni speculari, una strada circolare al centro ed uno spazio verde. Le vie di accesso al complesso, inoltre, sono state concepite in modo da garantire una visuale perfetta da qualunque punto si osservi il Circus.
Sulla stessa scia, il Royal Crescent è uno schieramento di 30 unità abitative che compongono un semicerchio o mezzaluna. È considerato il più importante esempio di architettura georgiana del Regno Unito. Il civico 1 oggi ospita un museo dedicato proprio ad usi e costumi dell’epoca georgiana, mentre il 16 un lussuoso hotel con spa.
Per gli appassionati di simbologia: visti dall’alto, i due complessi formano l’immagine del Sole e della Luna, una figura riconducibile alla tradizione massonica.
Royal Victoria Park
Situato nelle adiacenze del Royal Crescent, questo parco – dedicato alla regina Vittoria e da lei stessa inaugurato quando era ancora principessa – è un enorme spazio verde molto amato dai local e dai turisti durante la bella stagione. Il suo perimetro comprende giardini botanici, campi da tennis, da golf e aree dedicate ai bambini.
Jane Austen Centre
Se il vostro classico preferito è ‘Orgoglio e Pregiudizio’, non potete perdere il centro culturale intitolato a Jane Austen. La scrittrice infatti, pur non essendo originaria di Bath, nutriva un grande affetto per la città – tanto da averci vissuto per cinque anni.
L’offerta di questo museo si concentra sugli anni passati dalla Austen a Bath e, con l’aiuto delle guide, si propone di ripercorrere le influenze che questo luogo ha avuto sui suoi scritti e sula sua vita. I biglietti hanno un costo di £15.75 (circa 19€) e possono essere acquistati direttamente sul sito. È possibile, inoltre, partecipare all’esclusivo rito del tè pomeridiano nella Regency Tea Room (costo: £26/32€).
Victoria Art Gallery
Il Victoria Art Gallery è un museo pubblico in cui sono presenti diverse opere tra dipinti, sculture e oggetti decorativi risalenti al XVII secolo. Il costo del biglietto è di £10 (circa 12€).
Centro Storico

Una delle attività più piacevoli da fare a Bath è certamente scoprire a piedi il suo centro storico, che alterna piccole viuzze e piazzette dal richiamo medievale a strade più ampie con negozi e proposte gastronomiche di ogni tipo.
Se durante i vostri giri dovesse assalirvi la fame, potreste approfittarne per provare il famoso Bath Bun – un panino al latte dolce o salato – da Sally Lunn’s, una delle più antiche eating house della città.
Cosa vedere a Bath in 2 giorni

Con una giornata in più potreste valutare di approfondire l’esplorazione di Bath attraverso un altro dei suoi parchi, un bagno in acque termali all’aperto o un museo piuttosto particolare.
Prior Park
Un po’ decentrato rispetto al centro città, questo parco è formato da giardini incantevoli e sentieri naturalistici e regala una vista stupenda sulla città e sulla campagna circostante.
Thermae Bath Spa
Per gli amanti delle terme e del relax – clima permettendo – è d’obbligo una visita al Thermae Bath Spa, un centro benessere il cui punto forte è una scenografica piscina di acqua termale situata su una terrazza panoramica.
Mary Shelley’s House of Frankenstein
Se Jane Austen non è nelle vostre corde e preferite invece un’atmosfera horror, la Mary Shelley’s House of Frankenstein è il posto che fa per voi. Un museo immersivo distribuito su vari piani che ripercorre la vita dell’autrice e quella del suo romanzo più celebre. Esiste anche la possibilità di partecipare a delle escape room. Costo del biglietto semplice: £15.50 (circa 18€).
Buon viaggio a Bath!
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